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Che cos'è un sito?
Quali sono i contenuti di un sito?
Cosa sono le "parole-chiave"?
Cos'è un dominio?
Chi è proprietario di un dominio?
Perchè e cosa significa registrare un dominio?
Quale nome scegliere per un dominio?
Quali sono i caratteri ammessi in un nome a dominio?
Quanto tempo occorre per registrare un dominio?
Quanti domini si possono registrare?
Che tipo di sito realizzo?
Perchè aggiornare un sito web?
Che tipo di grafica per il vostro sito?
Quanto tempo ci vuole per avere il sito "chiavi in mano"?
Condizioni di fornitura e pagamento



Che cos’e’ un sito?

Un sito è un insieme di pagine (arricchite di testo, suoni, immagini e/o video) che interagiscono tra loro e con siti esterni. Nelle suddette pagine, possiamo inserire particolari componenti addizionali, come contatori visite, guestbook, moduli, ecc.

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Quali sono i contenuti di un sito?

Un sito che cerchi di catturare i vostri potenziali clienti, dovrà illustrare in maniera puntuale la vostra persona e/o attività, le informazioni inerenti la sede, i servizi offerti (assistenza, preventivi, ecc.), i recapiti (telefono, fax, e-mail), ed eventuali istruzioni su offerte particolari . Se poi il sito è destinato ad un ambito che varca i confini nazionali, dovrà, dovrà contemplare una traduzione nelle lingue di maggior interesse (almeno nella lingua inglese).

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Cosa sono le “parole-chiave”?

Una volta on-line, le vostre pagine possono essere raggiunte in due modi: o conoscendo il vostro indirizzo preciso (ad esempio. www.tuosito.it/tuapagina.htm, che però dovrete preoccuparvi di comunicare a tutti gli interessati), oppure sfruttando le pressochè infinite potenzialità dei motori di ricerca che operano - appunto - appoggiandosi alle "parole-chiave".
In pratica, se ad esempio la vostra attività è quella di produttori di souvenir in gesso, potete essere trovati digitando (sui motori di ricerca) le parole: "souvenir", "lavorazione gesso", "articoli da regali", ecc. Ma per fare ciò, queste parole dovranno essere state, in precedenza, inserite nel codice delle pagine del nostro sito.

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Cos’è un dominio?

Un dominio di secondo livello (quello, cioè, che io registro) è un insieme di simboli alfanumerici che vanno a comporre un nome di dominio, seguito da un'estensione come ad esempio .com, .net, .it. Quasi sempre il dominio è preceduto dal prefisso www. che è l'acronimo di World Wide Web.
Esempio di dominio tradizionale con prefisso e suffisso è: www.tuonome.com.
 

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Chi è proprietario di un dominio?

Il proprietario e responsabile del dominio sarà la persona (giuridica, cioè il legale rappresentante, per le imprese e le associazioni, fisica per i privati) che ha inoltrato la richiesta di registrazione che sarà sempre rintracciabile consultando il database della Authority incaricata delle registrazioni dell'estensione) del dominio stesso.

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Perché e cosa significa registrare un dominio?

Registrare un dominio significa essenzialmente disporre di un proprio nome e quindi una collocazione ben precisa nella Rete.
Una volta registrato, il dominio è di esclusivo utilizzo da parte del "proprietario" (cioè, di chi lo ha registrato). Ciò, garantisce a tutti gli effetti di legge che nessun altro possa sfruttare in internet il suo nome, limitatamente però per l'estensione che è stata "immatricolata". Dunque, per fare un esempio, paperino.it è diverso da paperino.com o da paperino.net.
Inoltre, registrando un dominio si diviene generalmente anche titolari di una o più caselle e-mail, personalizzate dal nome del dominio stesso (ad esempio: info@nomesito.com).
In conclusione, si può dire che registrare un dominio è il primo passo per realizzare un sito web ed avviare la propria attività on-line.
E' questa una spesa che richiedo immediatamente (una volta stipulato il contratto), al fine di poter verificare, in corso d'opera, il corretto funzionamento dei vari componenti installati sul sito in costruzione.
Due sono le operazioni essenziali alla registrazione: la compilazione di un form on-line per conto del maintrainer prescelto, e la compilazione firmata della LAR (Lettera Assunzione Responsabilità), cioè la dichiarazione di assunzione di piena responsabilità da parte del titolare del dominio in riferimento all'utilizzo che del dominio stesso verrà fatto.

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Quale nome scegliere per un dominio?

La scelta del nome del proprio dominio (sito), è importantissima. I nomi corti sono più facili da ricordare ed altrettanto rapidi da digitare, quindi ideali.
Nel caso di domini legati ad attività commerciali, è preferibile che il nome descriva sinteticamente il settore commerciale dell'azienda piuttosto che essere legato al nome della ditta in senso stretto.
Inoltre, non è detto che il nome che desiderate registrare per il vostro sito sia disponibile, anzi, i migliori nomi di dominio (come Ferrari, ad esempio) sono già stati registrati da tempo.
Se poi vi rivolgete ad una clientela o ad utenti italiani, è preferibile scegliere un'estensione .it (sempre per la ragione che è più facile a ricordarsi), mentre se siete titolari di un'attività commerciale di più largo respiro, l'estensione più appropriata è .com.
Tenete presente, infine, che la registrazione di un dominio .it richiede più documentazione e quindi più tempo rispetto ai domini internazionali .com, .net e .org che sono facilmente "acquistabili" senza tante certificazioni in due giorni lavorativi circa.

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Quali sono i caratteri ammessi in un nome a dominio?

I caratteri ammessi in un nome a dominio sono tutte le lettere minuscole dell'alfabeto, dalla a alla z, incluse w, j, k, x, y. Inoltre, sono utilizzabili i numeri da 0 a 9 ed il segno meno "-" (che non può essere però il primo o ultimo carattere del nome).
La punteggiatura, i segni aritmetici, i caratteri speciali (come &, %, £, $, ?, ecc.) e le parentesi non sono ammessi.
La lunghezza minima di un nome a dominio .it è di 3 caratteri (estensione esclusa), mentre la lunghezza massima è di 26 caratteri.
Per quanto riguarda, invece, nomi con suffissi .net, .com e .org la loro lunghezza massima è di 63 caratteri (estensione compresa).
E' vietato infine registrare nomi contenenti solo numeri con estensione .it.

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Quanto tempo occorre per registrare un dominio?

Come detto poc'anzi, per i domini .it, dal momento in cui vengono inoltrate la richiesta e la Lettera Assunzione Responsabilità all'Authority Italiana (a mezzo fax), il tempo necessario per il completamento della pratica di registrazione è di circa 2 giorni lavorativi.
La registrazione di un dominio .com, .net, .org viene invece completata nel giro di poche ore.

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Quanti domini si possono registrare?

Per i privati cittadini residenti nella Comunità Europea (persone fisiche) e per le aziende titolari di Partita I.V.A. è consentito registrare un numero illimitato di domini .it.
Allo stesso modo, non vi è limitazione alcuna per i domini internazionali .com, .net, .org.

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Che tipo di siti realizzo?

Oltre ai siti "istituzionali" per aziende e privati che trovate ampiamente illustrati in queste pagine, posso realizzare anche siti web per famiglie che volessero mettere in Rete la propria storia e quella dei propri congiunti più stretti e, perchè no, fare un originale dono ai propri bimbi attraverso la pubblicazione di album fotografici personalizzati (la mamma - il papà - i primi giorni di vita - battesimo - primo natale - primo compleanno, ecc.).
Inoltre, costruisco pagine dedicate agli sposi e ai vostri campioni preferiti dello sport, della musica e di qualsiasi altro genere.

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Perché aggiornare un sito web?

Un sito internet, sia che il vostro scopo sia quello di vendere dei prodotti oppure semplicemente quello di farvi conoscere, non ha ragion d'essere se i dati esposti non rispondono alla realtà attuale. Ad esempio, trovare un listino prezzi non aggiornato, è assolutamente deleterio per i clienti di un'attività commerciale, così come lo è leggere notizie palesemente "stagionate". In tal caso, essere sulla Rete, non solo non aiuta a "vivacizzare" la vostra attività, ma anzi dà il classico "colpo di grazia" alla vostra immagine.
Ecco perchè è importante tenere il proprio sito sempre in ordine. Solitamente, non ci sono grosse difficoltà ad aggiornare i siti da me prodotti; ad ogni modo, sono sempre disponibile per chi volesse affidarmi questa incombenza o l'aggiornamento di opere realizzate da terzi.

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Che tipo di grafica per il vostro sito?  

Certamente, un sito graficamente "cucito" sulle esigenze specifiche del cliente sarebbe l'ideale. Purtroppo, però, non sempre grafica "ad hoc" e contenimento del budget possono essere armonizzati. Infatti, progettare e realizzare un ambiente esteticamente accattivante su misura richiede notevoli investimenti in termini di tempo.
Per ovviare a questo inconveniente, e per mettere alla portata di tutti pagine web ugualmente professionali, realizzo siti basati su "template" standard facilmente adattabili alle richieste di ciascun committente.
Ciononostante, resto sempre a disposizione di chi, con un investimento superiore, volesse avere qualcosa di graficamente esclusivo.
 

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Quanto tempo ci vuole per avere il sito “chiavi in mano”?

Nessun webmaster serio è in grado di fornire con scientifica esattezza il tempo necessario per la creazione e consegna di un sito web. E questo per diversi motivi, primo tra tutti la eterogeneità delle soluzioni proposte e di ciò che il cliente potrà richiedere. Inoltre, il tempo sarà pure correlato alle modalità di consegna dei materiali necessari e alle più o meno numerose richieste di modifiche in corso d'opera da parte del committente.
A titolo orientativo, possiamo comunque dire che un sito di media difficoltà richiede circa 2 / 4 settimane di lavoro (esclusi i tempi di registrazione dominio, dipendenti esclusivamente dalle operazioni di lavorazione del Provider scelto).

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Condizioni di fornitura e pagamento

Una volta realizzato e messo on-line, il sito verrà fornito al committente su CD, DVD o altri supporti digitali (se necessario, spedito solitamente via e-mail o Poste Italiane), dietro versamento di quanto pattuito.
Inoltre, non disponendo di Partita I.V.A., accetto ESCLUSIVAMENTE pagamenti a mezzo Ritenuta d'Acconto.

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