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Una proposta di:
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Riccardo Evangelista
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Luigi Milanesi
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Simone Butini
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PRESENTAZIONE
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L’iniziativa nasce dalla difficoltà di mettere insieme il pranzo con la cena.
O meglio dalla difficoltà di mettere insieme una vita lavorativa con la pensione.
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Nasce dalla constatazione che l’attuale generazione e le prossime due o tre generazioni produrranno una ricchezza che non assicurerà gli attuali livelli di benessere. I risultati saranno devastanti nei settori della salute, dell’istruzione, lavoro. |
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Il settore pensionistico, il lavoro, la sanità, la scuola già oggi
sono in evidente cortocircuito, con il risultato che la classe media
del nostro paese vedrà un rilevante impoverimento individuale e una
decisa contrazione delle proprie opportunità. |
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Il meccanismo tende ad involvere in una degenerazione sociale rilevante, un dato per tutti: cosa faranno i milioni di nostri concittadini che attualmente lavorano con i CO.CO.PRO.
al momento della pensione? |
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La politica ci ha completamente abbandonati, in taluni casi, semplicemente rimuovendo i problemi |
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Naturalmente nelle more di una mancanza della politica si fanno avanti i furbetti che contrabbandano la flessibilità con la precarietà, la diminuzione dei posti letto negli ospedali con il libero mercato, etc... |
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Sarà strano ma quando si deve costruire un asilo non ci sono mai i fondi, ma se si devono prestare milioni di euro alla Grecia (?) i soldi escono fuori. |
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Se però proviamo ad introdurre nel nostro modello economico maggiori elementi di solidarietà, molto probabilmente l’impatto di questa situazione nella vita quotidiana potrebbe essere sensibilmente ridimensionato. |
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Andare in vacanza costa troppo, un amico può mettere a disposizione una casa al mare a prezzo ragionevole. Le cure dal dentista sono onerose, un amico dentista può applicare uno sconto. Le ripetizioni a mio figlio sono molto costose, un amico insegnante può farle a poco prezzo. Una rete di solidarietà che aiuti a vivere. |
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Ecco che nasce l’idea di una carta, assolutamente gratuita, che possa legare nostri amici che per lavoro erogano beni e servizi con gli altri nostri amici, fornendo vantaggi attraverso sconti sui prezzi applicati. |
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Non è una carta sconti o a punti dove ogni € 5.000,00 spesi si vincono sei forchettine in acciaio inox. |
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E’ il tentativo da amico ad amico, da fratello a fratello di recuperare una economia vissuta con al centro l’uomo che vede nella condivisione dei bisogni il punto di partenza del modello di società che vogliamo costruire. |
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DESCRIZIONE
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L'idea è
quella di pubblicizzare gratuitamente un'attività commerciale, tramite strumenti
che di poco superano il passa parola (scambio di e-mail, pubblicazione su siti
internet, ecc.) distribuendo una tessera che dia diritto, a colui che la riceve,
di usufruire di uno sconto nel negozio che aderisce all'iniziativa.
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Quindi, maggiore visibilità di un negozio con ipotizzabile relativo
incremento di lavoro, e risparmio per il cliente. |
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Al destinatario della tessera, verrà semplicemente richiesto un
recapito (elettronico o reale) dove inviare l'elenco delle attività
commerciali che aderiscono o delle iniziative che verranno
intraprese dai promotori del progetto "Spes IV". |
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Per maggiori informazioni, potrete visionare il blog del progetto:
http://spesiv.blogspot.com/
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Ecco i vantaggi riservati ai possessori della tessera Spes IV (sconto 15% sui servizi indicati) |
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